Presentazione Nuovo Presidente

Carissimi Avisini,

un affettuoso e caloroso saluto a tutti Voi.

Molti di Voi mi conoscono, altri non ancora ma avremo sicuramente occasione di incontrarci e fare amicizia. Le prime occasioni saranno la polentata del 16 luglio (mi raccomando venite numerosi e portate famiglia e amici), e la gita al Santuario di Oropa.

È con grande piacere, entusiasmo, senso di responsabilità ed anche un po’ di timore che mi accingo a guidare la nostra sezione per il quadriennio 2017-2020 continuando il cammino virtuoso di questi lunghi anni.

Mi presento: sposata con due figlie. Faccio parte di diverse associazioni di volontariato tra cui la Croce Rossa, Amici dei bambini di strada, Zonta International club di Cuneo, Revisore dei Conti presso il Centro Servizi Volontariato... ma il mio cuore batte per l’Avis per la quale sono consigliera provinciale e revisore dei conti al regionale. Sono iscritta al CAI e Bicingiro perché le mie passioni sono la montagna in tutte le stagioni e la bicicletta.

Sappiate che, con l’aiuto del Direttivo, della Segreteria e di tutti Voi, metterò tutto il mio impegno affinché la nostra sezione continui a crescere e mi adopererò per farla diventare una grande famiglia dove ognuno potrà portare la propria esperienza ed il proprio contributo di idee.

Il Consiglio Direttivo è stato parzialmente rinnovato e ora sono entrate a farne parte facce nuove. Un sentito e doveroso ringraziamento va a chi ha deciso di lasciare l’incarico ma voglio ringraziare, in primis, il Presidente uscente Corrado Cosa, il cui mandato è durato quindici anni, per l’importante lavoro svolto e per quello che, in tutti questi anni vissuti insieme, mi ha insegnato: si tratta di valori fondamentali come l’impegno per la solidarietà, la fiducia, la socializzazione e la responsabilità delle proprie azioni. Corrado, entrato giovanissimo in sezione, è stato il più giovane presidente a livello nazionale ed ha contribuito alla crescita dei volontari della sezione.

Un pensiero affettuoso ed un ringraziamento a tutti gli anziani, che mi sono stati d’esempio e mi hanno trasmesso la forza per proseguire questo cammino. Sento forte la gratitudine per i miei predecessori, in quanto il loro impegno e la loro testimonianza sono il segno più bello ed il contributo più prezioso che l’Associazione può donare per il bene di tutti. Continueremo questo cammino insieme all’insegna della solidarietà e del volontariato.

Quando incontro i nuovi donatori, dichiaro che la donazione di sangue è un dovere civico, è un concreto atto di solidarietà umana, è gratuità del dono, esalta il valore della vita, abbatte le barriere di razza, di religione, di ideologia politica e rappresenta uno dei pochi momenti di vera medicina preventiva che giova alla salute.

Ci tengo anche a ringraziare il Dott. Cocito per la sua lunga ed affettuosa collaborazione in tutti questi anni e i Dottori De Benedictis, Ferro, e Giaccardi per la loro continua professionalità e disponibilità.

 

 

In questi anni da presidente vorrei realizzare un sogno nel cassetto: la nascita del gruppo giovani tra i 18 e 35 anni, perchè i giovani sono il nostro futuro e potranno portare idee nuove ma soprattutto entusiasmo, dinamismo ed allegria. Cerchiamo giovani per poterli coinvolgere in progetti, manifestazioni e per coordinare attività a carattere ludico e aggregativo.

Recita un proverbio africano “se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia”.

L’amicizia, la solidarietà e l’altruismo devono essere sempre il propulsore del nostro impegno e concludo con questa frase di Don Pino Puglisi “se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”. E’ questo l’augurio di cuore che rivolgo a Voi tutti, ringraziandovi per la fiducia accordata al Direttivo, in quanto dobbiamo, ogni giorno, far crescere il senso di appartenenza all’AVIS.

Con affetto

La Presidente

 

Rosina De Luca